Peggiori aeroporti del mondo (e come evitarli)

Viaggiare, si sa, è un modo per rilassarsi, riposare, staccare dalla routine, scoprire mondi nuovi e lasciarsi contaminare dalle culture, i colori, le esperienze che possono arricchirci e, perché no, anche divertirci. Ma a volte la prospettiva di entusiasmo può trasformarsi in un incubo: se il mezzo è l’aereo, le lunghe interminabili code in aeroporto, la scarsità di organizzazione, comodità e posti a sedere, l’efficienza del personale o le condizioni igieniche che lasciano a desiderare potrebbero minacciare di rovinare tutto.

L’esperienza di anni e le recensioni di viaggiatori ci permettono di stilare perciò una lista dei peggiori aeroporti del mondo per scongiurare questa evenienza.

Peggiori aeroporti al mondo: i top 5

1 - Port Harcourt International Airport - Nigeria

Nel 2015 fu eletto peggior aeroporto del mondo, e nel 2016 figurava tra i meno sicuri. Per certo, pare che non offra molti comfort ai viaggiatori, che i posti a sedere siano una specie di lusso, che il personale abbia bisogno di un corso accelerato di buone maniere e infine che, a fronte di una spesa enorme per adeguare le strutture aeroportuali del Paese (sulla carta), in realtà la sala arrivi sia più un tendone che una struttura adeguata. Il che non depone positivamente sul livello di onestà generale.

2 - Jeddah King Abdulaziz International Airport - Arabia Saudita

Un aeroporto bazar, dove regna il caos, la disorganizzazione e condizioni igieniche non idilliache. Stando alle testimonianze di viaggiatori, si potrebbe liberamente fumare nelle sale per non fumatori, ed in generale i controlli risultano addirittura inesistenti, per un livello di sicurezza non proprio ideale. Chissà se gli investimenti previsti miglioreranno la situazione.

3 - Kathmandu Tribhuvan International Airport - Nepal

I livelli di sporcizia generale e dei servizi igienici in particolare sono talmente pessimi, che alcuni viaggiatori sono volontariamente andati incontro a disidratazione pur di non doverli usare. Inoltre il terremoto del 201x ha danneggiato la pista di atterraggio con disastrose conseguenze che hanno segnato molti viaggi di molte compagnie negli anni a venire.

4 - Tashkent International Airport - Uzbekistan

Tappa obbligata per accedere all’Asia Centrale, è una specie di odissea formato aeroporto: file interminabili al check in, controlli di sicurezza che durano ere geologiche, e nel frattempo devi anche guardarti dai viaggiatori invadenti che s’intrufolano nelle code d’attesa indisturbati. Tutto ciò in piedi, perché i posti a sedere sono un lusso.

5 - Caracas Simòn Bolìvar International Airport - Venezuela

“Caotico, scomodo e disagiato” è l’opinione del sito sleepinginairport.it: anche qui lunghe attese, spesso disagevoli perché prive di comfort, anche per via della sporcizia e la carenza di cibo mangiabile. Consiglio di alcuni viaggiatori è di pagare un extra per il pass giornaliero grazie al quale accedere ai due saloni esclusivi dell’aeroporto in cui, almeno, c’è la connessione wi-fi con cui alleviare la pena.

Gli aeroporti più pericolosi al mondo

Ecco la classifica delle 8 mete più singolari e al cardiopalmo:

8 - Gustaf III, St. Barthèlemy - Antille Francesi

Per accedere a questo paradiso terrestre, bisogna prima attraversare l’inferno: l’atterraggio sorvola a volo radente una strada trafficatissima, e il decollo la vicina spiaggia di villeggianti. Inoltre la pista è brevissima e finisce dritta in mare: se il pilota non è esperto quanto richiesto, farete un bagno prima del previsto.

7 - Tenzing-Hillary Airport, Lukla - Nepal

Chi atterra qui è già pronto a scalare l’Everest, essendo Lukla meta privilegiata per accedervi: tra lo strapiombo da una parte e la parete di montagne dall’altra della pista di atterraggio, avrete già superato il peggio. Se riuscirete ad atterrare indenni.

6 - Barra International Airport, Barra - Scozia

Sarebbe opportuno, in questo caso, prepararsi già con costumi da mare e prendisole prima dell’arrivo, perché l’atterraggio avviene in… spiaggia. È una delle due piste al mondo dove il pilota ha come punto di riferimento proprio la spiaggia per l’atterraggio, e se c’è alta marea c’è da sperare che atterraggio bagnato sia anche fortunato. Il bello arriva a sera, perché per migliorare le condizioni di visibilità servono fari di vetture chiamate per l’occasione!

5 - Gibraltar Airport, Gibilterra - Regno Unito

Immaginate di avere una ferrovia che blocca il traffico cittadino ogni volta che passa un treno. E immaginate che al posto del treno ci sia invece un aereo: è precisamente quel che succede a Gibilterra ogni volta che c’è un decollo o un atterraggio, con tanto di semafori e passaggi a livello, giacché la pista incrocia diverse strade tra le più importanti della città. Strano ma vero: non c’è mai stato un incidente.

4 - Kai Tak Airport, Hong Kong - Cina

È stato chiuso nel 1998 per via degli schianti e disagi che la pista provocava: situata tra grattacieli e montagne, necessitava di piloti superesperti e ben dotati di fortuna per le manovre al limite del ragionevole. Talvolta, molti voli erano costretti ad essere dirottati altrove o a tornare indietro.

3 - Princess Juliana International Airport, St. Martin - Piccole Antille

È l’attrazione turistica dell’isola per eccellenza, dato che decollo e atterraggio degli aerei fanno la barba ai villeggianti sulla vicinissima spiaggia, i quali vanno in visibilio ogni volta che vedono un aereo. Tuttavia un cartello li informa che i gas di scarico e mossi dall’aeromobile potrebbero scaraventarli a terra, addirittura ucciderli, e in generale non sono un toccasana da respirare.

2 - Mariscal Sucre Airport, Quito - Ecuador

La pista di atterraggio è situata tra enormi vulcani altissimi, e costringe ad una brusca virata che ha causato finora almeno 10 incidenti seri proprio per questo.

1 - Paro Airport - Bhutan

Un aeroporto per stomaci forti: situato tra le montagne dell’Himalaya, a 2.400 metri sul livello del mare, è circondato da vette che arrivano a 5.400 metri, e se ciò non bastasse, sottopone i voli che vi transitano a fortissime turbolenze a causa delle correnti che si generano nelle valli.

Ora sapete tutto su quali aeroporti evitare e perchè, ma se l’obiettivo del viaggio è proprio il brivido dell’avventura, vi appagherà optare per una di esse… in tal caso: auguri.

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