Covid e passaporto sanitario: primi esperimenti a Fiumicino

Si chiama AokPass ed è l’applicazione che potrebbe far ripartire il settore dei viaggi aerei. È stata sviluppata dalla Camera di commercio internazionale (Icc) ed è stata scelta dall’aeroporto di Fiumicino per una prova sul campo: evitare la quarantena covid ai passeggeri della tratta tra Roma e New York operata da Alitalia. Allo stato attuale l’app viene utilizzata per immagazzinare, in forma digitale, il risultato del test antigenico rapido a cui ogni passeggero deve sottoporsi prima del decollo. Basta dunque mostrare l’apposito qr code per essere ammessi all’imbarco. Il progetto futuro però è quello di sfruttare il medesimo meccanismo per un vero e proprio passaporto sanitario legato ai vaccini.

Il primo utilizzo di questa applicazione risale allo scorso dicembre, quando è stata impiegata a bordo in un vuolo in partenza dal Giappone verso Singapore. In Italia invece il debutto è datato 5 gennaio 2021 con il volo AZ608 di Alitalia da Fiumicino al JFK di New York. La logica è quella di consentire al passeggero di sostituire l’autoisolamento (misura imposta in molti Paesi per chi arriva dall’estero per verificare l’insorgere dei sintomi di Covid-19) con una certificazione digitale sul proprio stato di salute. Arnaud Vaissié, presidente di International Sos e tra gli sviluppatori di AokPass, ha specificato come l’obiettivo a breve termine sia quello di far “ripartire i viaggi d’affari, che rappresentano la chiave per la ripresa economica globale”.

La IATA (International Air Transport Association) è convinta da tempo che la quarantena debba essere accantonata al fine di far ripartire definitivamente i viaggi aerei. In tal senso i certificati digitali per dimostrare la propria negatività a Covid-19 assumono un peso specifico notevole. Discorso analogo per i vaccini, man mano che ne aumenterà la diffusione, con la possibilità appunto di mettere a sistema un vero e proprio passaporto sanitario con il quale dimostrare di essere stati immunizzati. Una possibilità su cui si discute da tempo e che sembra finalmente prendere piede grazie alle soluzioni digital. 

I rimborsi con No Problem Flights

In una situazione di tale incertezza diventa cruciale ottenere l’assistenza adeguata in caso di cancellazione o ritardo dei voli. Le pratiche per far valere i propri diritti possono essere però particolarmente insidiose. Occorre sapere come procedere, a quale ente competente potersi rivolgere, come contattare le compagnie aeree, quale documentazione compilare e a chi inviarla.

Secondo quanto previsto nella Carta dei Diritti del Passeggero, a seguito di una delle circostanze sopra indicate, bisogna compilare un modulo da inviare alla compagnia aerea responsabile del disagio per ottenere l’indennizzo volo. A tale modulo bisogna allegare:

  • una lettera di richiesta di rimborso (che contenga tutti i requisiti necessari per il risarcimento dei danni da volo);
  • una copia della carta d'imbarco;
  • una copia del documento d'identità.

Il risultato di questa procedure articolata è che la maggior parte dei passeggeri rinuncia ad ottenere il proprio rimborso. Con No Problem Flights invece non serve compilare nessun modulo complicato. Tutto ciò che occorre fare è inserire i dettagli del proprio volo e cliccare su “Verifica Indennizzo” per scoprire immediatamente se si ha diritto e a quanto ammonta il proprio indennizzo. No Problem Flights gestirà tutto l’iter burocratico a proprie spese.

Per scoprire a quanto ammonta la compensazione pecuniaria del volo a cui si può avere diritto basta inserire i propri dati nell’apposito modulo di Verifica Indennizzo raggiungibile a questo indirizzo.

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