Inserisci i dati del volo: inviarci la richiesta è facile e gratuito
Reg. CE 261/04
Continuano i disagi all’aeroporto di Bruxelles Charleroi. Giovedì 17 settembre 2026 risultano segnalate nuove cancellazioni di voli Ryanair tra lo scalo belga e diversi aeroporti italiani, tra cui Milano Bergamo, Treviso, Pisa, Palermo e Brindisi.
Le cancellazioni si inseriscono nel contesto dello sciopero notturno dei controllori del traffico aereo Skeyes, iniziato il 16 settembre. L’azione sindacale ha già provocato numerose cancellazioni tra il 16 e il 17 settembre, coinvolgendo migliaia di passeggeri.
L’agitazione interessa ogni turno notturno nella fascia 22:00–08:00 ed è prevista, salvo accordi tra le parti, fino al 10 ottobre 2026. La protesta riguarda i controllori di Skeyes e una vertenza legata alla futura organizzazione delle torri digitali e alle condizioni economiche dei turni notturni.
Per i passeggeri coinvolti è importante distinguere tra rimborso del biglietto, assistenza e risarcimento o indennizzo, tecnicamente definito dal Regolamento europeo come compensazione pecuniaria.
Se il tuo volo è stato interessato dalle cancellazioni, puoi verificare subito il tuo caso.
VERIFICA IL TUO INDENNIZZO
Indice
Tra i collegamenti segnalati come cancellati nella giornata del 17 settembre 2026 figurano diversi voli Ryanair da e per gli aeroporti italiani di Milano Bergamo, Treviso, Pisa, Palermo e Brindisi.
L’elenco riguarda i collegamenti con l’Italia individuati tra le cancellazioni del 17 settembre e non comprende necessariamente tutti i voli interessati nello scalo belga.
Lo stato dei voli può inoltre essere modificato nel corso della giornata: prima di raggiungere l’aeroporto è quindi opportuno controllare le comunicazioni ricevute direttamente da Ryanair.
La presenza di un volo nell’elenco non determina automaticamente il diritto alla compensazione pecuniaria. La causa della cancellazione e le circostanze del singolo collegamento devono essere verificate caso per caso.
Lo sciopero dei controllori Skeyes è programmato durante la notte, ma le conseguenze operative possono coinvolgere anche voli previsti prima delle 22:00.
Il 16 settembre, per esempio, alcuni collegamenti Ryanair sono stati cancellati già nel pomeriggio perché l’aereo avrebbe dovuto successivamente effettuare una tratta di ritorno con arrivo a Charleroi durante la fascia interessata dallo sciopero.
Le compagnie devono infatti considerare l’intera rotazione dell’aeromobile: se un volo di ritorno non può essere effettuato, può rendersi necessario modificare o cancellare anche il collegamento precedente.
Questo meccanismo può spiegare perché gli effetti dello sciopero a Bruxelles Charleroi si estendano oltre la fascia strettamente compresa tra le 22:00 e le 08:00.
Secondo quanto riportato dalla stampa belga, proprio il 16 settembre alcune cancellazioni hanno interessato voli precedenti all’inizio ufficiale dell’astensione perché il successivo volo di ritorno avrebbe dovuto raggiungere Charleroi dopo le 22:00.
In caso di volo Ryanair cancellato, il Regolamento (CE) n. 261/2004 riconosce specifiche tutele ai passeggeri.
Il passeggero può scegliere tra:
Il rimborso del volo cancellato è un diritto distinto dall’eventuale compensazione pecuniaria.
Per approfondire cosa prevede la normativa in caso di cancellazione puoi consultare la guida di No Problem Flights sul rimborso e risarcimento per volo cancellato.
Sì. La presenza di una possibile circostanza eccezionale non elimina automaticamente il diritto all’assistenza.
Se il passeggero sceglie la riprotezione alla prima occasione disponibile e deve attendere, la compagnia deve fornire, quando ricorrono le condizioni previste dal Regolamento:
Per questo motivo è importante conservare le ricevute delle spese necessarie sostenute durante l’attesa, soprattutto quando la compagnia non riesce a fornire direttamente l’assistenza prevista.
Per maggiori informazioni puoi consultare anche la pagina ufficiale dell’Unione europea dedicata ai diritti dei passeggeri aerei.
In caso di cancellazione è necessario distinguere il rimborso del biglietto dal cosiddetto risarcimento per volo cancellato.
Il termine utilizzato dal Regolamento europeo è compensazione pecuniaria, mentre termini come indennizzo e risarcimento vengono comunemente utilizzati per indicare questa somma.
Per i voli all’interno dell’Unione Europea, l’articolo 7 del Regolamento (CE) n. 261/2004 prevede:
La compensazione, però, non è automatica.
L’articolo 5 del Regolamento (CE) n. 261/2004 stabilisce che la compagnia può non essere tenuta a corrispondere la compensazione se dimostra che la cancellazione è stata provocata da circostanze eccezionali che non avrebbero potuto essere evitate neppure adottando tutte le misure ragionevoli.
Nel caso di Charleroi, lo sciopero riguarda i controllori del traffico aereo di Skeyes, quindi personale esterno a Ryanair. La causa concreta della cancellazione e le misure adottate dalla compagnia devono comunque essere valutate nel singolo caso.
Il fatto che un volo sia stato cancellato non significa quindi automaticamente che spettino 250 o 400 euro di indennizzo.
Per approfondire le tutele specifiche previste per questa compagnia puoi consultare la pagina dedicata al rimborso e risarcimento Ryanair.
La differenza tra rimborso e risarcimento è importante per capire quali diritti possono spettare dopo la cancellazione di un volo Ryanair.
Il rimborso riguarda il prezzo del biglietto non utilizzato quando il volo viene cancellato e il passeggero decide di non accettare una soluzione alternativa.
Il risarcimento o indennizzo, tecnicamente definito compensazione pecuniaria, è invece una somma aggiuntiva prevista soltanto quando ricorrono tutte le condizioni stabilite dal Regolamento (CE) n. 261/2004.
Anche quando una circostanza eccezionale esclude la compensazione pecuniaria, possono quindi continuare a spettare rimborso o riprotezione e assistenza.
Se il tuo volo Ryanair da o per Bruxelles Charleroi è stato cancellato il 17 settembre 2026, conserva tutta la documentazione relativa al viaggio.
In particolare possono essere utili:
No Problem Flights può esaminare il singolo caso e verificare se esistono le condizioni previste dal Regolamento europeo per richiedere un indennizzo.
Inserisci il numero del volo e la data nel modulo online per sottoporre il caso al team di No Problem Flights.