8 città da visitare nella campagna romana per il Giubileo 2016

Dopo il nostro articolo sui 10 luoghi da visitare a Roma durante il Giubileo 2016, e tutte le informazioni utili su come raggiungere la capitale e non avere problemi di rimborso volo, abbiamo ricevuto molti messaggi di apprezzamento sui nostri canali social (a proposito: segui No Problem Flights su Facebook e Twitter). Perciò abbiamo chiesto ancora una volta il parere dell'associazione di promozione turistica Rome Countryside, stavolta per conoscere le città da visitare in Lazio durante il Giubileo 2016.


Sì, perché la campagna romana è ricchissima di luoghi sacri da visitare durante un soggiorno prolungato nella capitale: borghi e città che si trovano a pochi chilometri di distanza dalla Città Eterna e che custodiscono dei veri tesori da scoprire, non solo per i fedeli cattolici ma anche per gli appassionati di storia e archeologia. 

Città da visitare nella campagna romana, Giubileo 2016

Tour spirituale tra le campagne romane. Ecco le 8 città sacre da visitare per il Giubileo 2016:

  1. La prima tappa è Cave, una cittadina di poco più di 11000 abitanti, che si trova ai piedi dei Monti Prenestini. Qui troviamo la chiesetta di San Lorenzo, risalente al 988 d.c. che venne fatta costruire da un monaco benedettino di Subiaco, l'abate Stefano. La caratteristica di questa chiesa sta nella cripta che si trova sotto la chiesa: a questa si accede da una scala dalla navata centrale e si pensa possa essere stata parte nell'antichità di catacombe molto estese risalenti tra il X ed il XIII secolo. C'è un'altra chiesa a Cave che merita di essere visitata, ovvero la Chiesa di Santa Maria in Plateis, che si fa risalire al XV secolo: al suo interno vi è custodita una rarissima immagine della Madonna che allatta Gesù Bambino. Non è ancora chiaro il significato della parola "plateis": si pensa sia riferita alla posizione dove si sistemavano i soldati per difendere il feudo, dove anticamente si trovava un luogo di riparo per i bisognosi. All'interno della chiesa si possono ammirare pregiati affreschi del '400, stendardi medievali e macchine usate durante le processioni.
  2. Da Cave ci dirigiamo nel comune di Genazzano, una piccola cittadina che sorge al confine tra la provincia di Roma e quella di Frosinone, su uno sperone di tufo vulcanico ed è conosciuta per aver dato i natali a Oddone Colonna, ovvero Papa Martino V, il Papa che riuscì a riportare la pace nella chiesa dopo lo scisma di Avignone. La chiesa più importante di Genazzano è il Santuario della Madonna del Buon Consiglio: al suo interno vi si trova l'immagine del Buon Consiglio che, secondo la tradizione religiosa, si trovava in una chiesa in Albania, prima di staccarsi con l'arrivo dei Turchi ed arrivare qui in volo con gli angeli il 25 aprile del 1467. Da allora la chiesa è diventata meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. Nel paese merita di essere visitata anche la chiesa di Santa Croce che fu eretta nel X secolo ed era dedicata al culto dei Santi Stefano e Lorenzo: oggi è diventata un sacrario dei caduti, ma all'epoca apparteneva, come quasi tutto il territorio di Genazzano, ai monaci benedettini di Subiaco. All'interno della chiesa vi sono bellissimi affreschi che si fanno risalire a quattro diverse epoche.
  3. Da Genazzano ci spostiamo a Guadagnolo, un piccolo paese che è diventato famoso proprio grazie al Santuario della Mentorella, lo stesso dove si fermò a pregare l'allora cardinale Karol Wojtyla durante il Conclave che lo elesse Papa. Sempre a Guadagnolo è possibile visitare la grotta dove San Benedetto passò due anni da eremita.
  4. Scendendo a valle troviamo Palestrina, dove si trova la Cattedrale di Sant’Agapito, che è la chiesa più importante della città: Agapito era un membro della nobile famiglia Anicia che divenne martire a soli 15 anni nel 274 d.c. La Cattedrale fu costruita sui resti di un antico tempio dedicato a Giove e negli anni subì varie trasformazioni, fino ad assumere il volto di oggi.
  5. Lasciamo Palestrina e ci dirigiamo a Subiaco per visitare i Monasteri Benedettini: consigliamo di ascendere a piedi per un pellegrinaggio all'insegna della meditazione a contatto con la natura. Dopo le rovine dell'antica villa di Nerone ci troveremo davanti il Monastero di Santa Scolastica, il monastero benedettino più antico del mondo. Il Monastero è dedicato alla sorella di San Benedetto ed è l'unico rimasto dei 13 fondati dal monaco a Subiaco in quel secolo. All'interno si può visitare la biblioteca, che custodisce gelosamente i primi libri che siano mai stati stampati in Italia: San Benedetto voleva che i suoi monaci avessero a disposizione il maggior numero di testi sacri possibile, quindi fece venire da tutta Italia gli amanuensi affinché si dedicassero alla copiatura dei testi. Salendo ancora troviamo il Monastero di San Benedetto, che fu eretto sulla grotta chiamata Sacro Speco, il luogo dove il santo visse per tre anni da eremita, per commemorarne l'esperienza. Il monastero è diviso in due parti, la chiesa superiore e quella inferiore: quella superiore è risalente al XIV ed al suo interno vi sono conservati ancora in perfetto stato pregiatissimi affreschi di scuola senese ed umbro­-marchigiana, quella inferiore racchiude dentro di sè la grotta dove San Benedetto si raccolse in meditazione, il Sacro Speco.
  6. Proseguiamo l'itinerario arrivando a Bellegra, un comune della provincia romana che sorge sul Monte Celeste, dove si trova il Ritiro di San Francesco: la costruzione fu iniziata nel 1223 quando il Santo si recò dai monaci benedettini per ringraziarli di avere dato ospitalità ai suoi frati. Secondo la tradizione religiosa, nel luogo dove oggi sorge il convento, San Francesco convertì i i tre ladroni di "monte casali"e le loro spoglie vi sono conservate tuttora. La struttura del convento è in perfetto stile francescano, semplice e spartano, con un maestoso crocifisso in legno. All'interno è possibile visitare il Museo Francescano che conserva ancora le umili cose dei frati che qui soggiornarono.
  7. Proseguiamo in direzione di Anagni, conosciuta come la Città dei Papi, per aver dato i natali a ben quattro di loro: Alessandro IV, Bonifacio VIII, Gregorio IX ed Innocenzo II, sono infatti nati qui. Anagni è stata a lungo anche la residenza dei papi, quindi i luoghi da visitare sono veramente tanti: noi visiteremo la Cattedrale di Santa Maria, la Badia di Santa Maria della Gloria ed il Palazzo Papale. La Cattedrale di Santa Maria è una chiesa dallo stile romanico e gotico che fu completata nel 1104: da vedere gli affreschi della cripta ed il Tesoro del Duomo, una collezione di ori, di smalti, di avori e di reliquari a testimonianza della vena artistica del duecento. La Badia di Santa Maria della Gloria è l'unione di un antico monastero che si fa risalire al XIII ed il Monastero della Vergine Assunta in Cielo: fu costruita intorno nei primi anni del 1200 e nei secoli subì un processo di abbandono che non si arrestò più e purtroppo oggi versa in uno stato di indecoroso degrado, ma sembra siano stati programmati lavori di restauro da parte del Comune di Anagni, che ne ha acquisito la proprietà. Il Palazzo Papale, che oggi è conosciuto come Palazzo di Bonifacio VIII, è un edificio che ha avuto diverse fasi di costruzione: di qui sono passati non solo papi, ma tantissimi personaggi che hanno fatto la storia come per esempio Federico II di Svezia.
  8. Concludiamo il nostro itinerario a Montecassino visitando la famosa Abbazia, che è conosciuta in tutto il mondo. Il complesso fu fatto erigere da San Benedetto nel '529, perchè voleva un luogo per i suoi monaci che l'avevano seguito da Subiaco e nel corso dei secoli subì diverse distruzioni, per ultima il bombardamento degli alleati del 1944. Oggi si possono visitare le tombe di San Benedetto e di Santa Scolastica, gli stupendi mosaici delle cripte ed il museo.

Come raggiungere la capitale? Informazioni utili in caso di ritardo volo o overbooking aereo

Quando Papa Francesco ha indetto il Giubileo Straordinario, la città di Roma e le istituzioni regionali e nazionali si sono ritrovate ancora una volta a fare i conti con le difficoltà di organizzazione. Le strade da riqualificare, la linea metropolitana da bonificare e la sicurezza generale da rafforzare sono solo tre dei tanti problemi che la Città Eterna e la Regione Lazio hanno dovuto fronteggiare. L'arrivo dei fedeli nella Capitale presenta già un grande ostacolo, considerati i numerosi disagi e scioperi aerei all'aeroporto di Fiumicino (uno degli aeroporti italiani con la più grande mole di voli cancellati e ritardi aerei).

Purtroppo la situazione non è cambiata molto negli ultimi mesi: soprattutto le compagnie aeree low-cost devono ancora attrezzarsi al meglio, poiché non sempre riescono ad offrire assistenza tempestiva alle vittime dei disagi aerei, figuriamoci ad evitare i numerosi disguidi! Il modo più veloce per ottenere un rimborso volo resta quello di informarsi preventivamente sui diritti del viaggiatore e contattare il team di esperti di No Problem Flights nei casi di un negato imbarco o overbooking aereo, di un ritardo volo o di un volo cancellato.

La campagna romana ha molto da offrire a turisti e fedeli. Per raggiungere le città della campagna romana che ti abbiamo consigliato, l'ideale sarebbe pianificare un tour on the road con l'automobile. Se invece da Roma vuoi spostarti con i mezzi pubblici, sappi che anche in questo caso potresti andare incontro a disagi e situazioni di stress: i treni e i bus non sempre sono efficienti, per mancanza di coincidenze o collegamenti in generale. In questo caso vi consigliamo di consultare il sito dell'associazione Rome Countryside per maggiori informazioni sui tour giubilari.

 

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