Come funziona quando si fa scalo in aeroporto?

Volo con scalo: tutto quel che c’è da sapere per pianificare il viaggio in aereo con tranquillità

Avete prenotato un volo di andata e/o ritorno che comprende uno scalo in aeroporto? Per molte tratte di volo è procedura normale, soprattutto in caso di voli più o meno lunghi o aeroporti non direttamente collegati. Lo scalo può essere obbligato quando non c’è un volo diretto dalla vostra città a quella di destinazione, oppure può essere conveniente per risparmiare in fase di acquisto dei biglietti aerei: solitamente i voli dall’Italia verso i principali hub europei (Londra, Parigi, Berlino, Amsterdam, ecc.) sono poco costosi, e da questi aeroporti europeri è poi possibile prendere un volo intercontinentale.

Ma come funziona il viaggio con scalo in aeroporto? Per comprenderlo partiamo proprio dal concetto di scalo aereo. Cosa significa? Quando si fa scalo in un aeroporto come funziona? Non è molto diverso da una coincidenza di treni perchè comprende lo scendere da un aereo e salire su un altro. Tuttavia per voli con scalo ci sono degli accorgimenti di cui tenere conto. 

Innanzitutto lo scalo aereo è molto frequente quando si prende un volo nazionale per poi cambiare presso un aeroporto internazionale; qui atterrerete nell’aerea dei voli nazionali per raggiungere l’area dei voli intercontinentali. Sia che abbiate prenotato un volo con scalo con la stessa compagnia, sia che le compagnie di volo siano diverse, dovete considerare che per gli spostamenti tra le due zone si impiegano anche 60-90 minuti.

Volo con scalo: check-in, bagagli e tempi di attesa

Nello specifico la prima cosa da considerare quando si prenota un volo con uno scalo è questa: controllare il tempo di attesa. Non esiste una regola per il tempo minimo di coincidenza tra due voli ma considerate almeno 2 ore per un volo nazionale o in un Paese UE, un minimo di 3-4 ore per le tratte intercontinentali. Se poi volete lasciare l’aeroporto tra uno scalo e l’altro, assicuratevi di rientrarci 2 ore prima per i voli continentali e almeno 3 ore prima per quelli intercontinentali.

Per un volo con scalo il bagaglio arriverà direttamente a destinazione, dunque non dovrà essere ritirato allo scalo. Chi non ha mai preso un volo con scalo potrebbe aspettarsi di dover ritirare il bagaglio allo scalo, pertanto è bene saperlo.

I riferimenti per il bagaglio per il volo con scalo vi vengono forniti durante la fase di check-in con la compagnia aerea: il vostro bagaglio a mano sarà scaricato sul nastro nell’aeroporto della destinazione finale.

 

In altre parole al momento del check-in dovete indicare la meta di destinazione finale: in questo caso ritirerete il bagaglio solo alla fine del viaggio.

Cosa fare in pochi semplici passaggi

  • Salire sul primo aereo dopo aver effettuato il check-in
  • Giunti all’aeroporto di scalo le opzioni sono due: se alla partenza del secondo volo manca poco, andare subito al gate e imbarcarsi; se, invece, alla partenza del secondo volo mancano tante ore (possono esserci 10-20 ore di attesa) è possibile uscire dall’aeroporto e visitare la città, addirittura dormire in hotel, assicurandosi di ritornare in tempo all’aeroporto. In entrambi i casi il consiglio è quello di fare riferimento ai display che indicano in tempo reale lo stato del vostro volo: anche se mancano molte ore vi servirà per ricordare il Gate e non perdere tempo prezioso prima dell’imbarco. Negli aeroporti più grandi, potrete aver bisogno di prendere delle navette.
  • Una volta atterrati a destinazione potete ritirare il bagaglio e lasciare l’aeroporto.

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