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Reg. CE 261/04
Possibili ritardi e cancellazioni per i voli Air France tra l’Italia e Parigi Charles de Gaulle nella giornata di mercoledì 30 settembre 2026. ENAV ha confermato uno sciopero nazionale del personale di controllo del traffico aereo dalle 13:00 alle 17:00, al quale si aggiungono alcune agitazioni locali negli aeroporti italiani.
Lo sciopero potrebbe avere ripercussioni sui collegamenti Air France da e per Roma Fiumicino, Milano Linate, Milano Malpensa, Bologna, Bari e altri aeroporti italiani, con possibili modifiche alla programmazione dei voli.
La proclamazione dello sciopero non significa, tuttavia, che tutti i collegamenti previsti durante la giornata saranno cancellati. Lo stato di ogni volo deve essere verificato attraverso le comunicazioni della compagnia aerea.
Per chi deve viaggiare è importante sapere come comportarsi in caso di disservizio e conoscere la differenza tra rimborso del biglietto, assistenza e risarcimento o indennizzo, tecnicamente definito dal Regolamento (CE) n. 261/2004 come compensazione pecuniaria.
Se il tuo volo Air France da o per Parigi subirà un ritardo o una cancellazione, puoi verificare il tuo caso.
VERIFICA IL TUO INDENNIZZO
Indice
Lo sciopero nazionale del personale ENAV è previsto per mercoledì 30 settembre 2026, dalle 13:00 alle 17:00.
Sono state inoltre proclamate agitazioni locali negli aeroporti di Milano Linate, Napoli, Bologna e Bari.
Le astensioni potrebbero comportare riduzioni della capacità di gestione del traffico aereo, ritardi e cancellazioni. Le conseguenze potrebbero interessare anche i collegamenti programmati al di fuori delle ore di sciopero, a causa delle modifiche alle rotazioni degli aeromobili.
Un aeromobile che non riesce a completare una tratta, ad esempio, potrebbe non essere disponibile per il collegamento successivo, provocando ulteriori ritardi o cancellazioni.
Per questo motivo, anche i passeggeri Air France diretti a Parigi Charles de Gaulle, oppure in partenza dalla capitale francese verso l’Italia, dovrebbero verificare l’operatività del proprio collegamento.
Al momento non è possibile indicare un elenco definitivo dei voli Air France che subiranno cancellazioni o ritardi a causa dello sciopero.
Prima di raggiungere l’aeroporto, i passeggeri dovrebbero:
ENAC ricorda che durante gli scioperi sono previste due fasce orarie di tutela, dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
È comunque opportuno controllare lo stato effettivo della propria prenotazione: l’inclusione nelle fasce tutelate non sostituisce le comunicazioni operative della compagnia.
Per maggiori informazioni è possibile consultare l’elenco dei voli garantiti pubblicato da ENAC.
Sì. Se un volo Air France viene cancellato, il Regolamento (CE) n. 261/2004 riconosce al passeggero specifiche tutele.
In caso di cancellazione, il passeggero può scegliere tra:
La compagnia deve inoltre garantire l’assistenza prevista dalla normativa, quando applicabile.
Questi diritti non dipendono necessariamente dalla causa della cancellazione e rimangono distinti dall’eventuale compensazione pecuniaria.
Per approfondire puoi consultare la guida di No Problem Flights dedicata al rimborso e risarcimento per volo cancellato.
Il rimborso e il risarcimento o indennizzo non sono la stessa cosa.
Il rimborso riguarda il prezzo del biglietto non utilizzato. L’indennizzo, tecnicamente definito compensazione pecuniaria, è invece una somma aggiuntiva che può spettare quando sono soddisfatte determinate condizioni.
Il Regolamento europeo prevede, per i voli intracomunitari:
L’importo dipende dalla distanza del collegamento e dalle circostanze del disservizio.
Nel caso dello sciopero ENAV del 30 settembre, tuttavia, l’indennizzo non è automatico.
Lo sciopero riguarda infatti il personale del controllo del traffico aereo, esterno ad Air France. In base alla normativa europea, un’agitazione esterna alla compagnia può costituire una circostanza eccezionale.
Per essere esonerato dal pagamento della compensazione, il vettore deve dimostrare che esiste un collegamento diretto tra lo sciopero e la cancellazione o il ritardo e che il disservizio non avrebbe potuto essere evitato adottando tutte le misure ragionevoli.
Non è quindi sufficiente sapere che era stato proclamato uno sciopero: occorre verificare la causa effettiva del problema che ha interessato il singolo volo.
Per questo motivo ogni richiesta di risarcimento deve essere valutata singolarmente.
Anche un volo che non viene cancellato potrebbe accumulare un ritardo significativo.
Per i voli coperti dal Regolamento europeo, un ritardo all’arrivo alla destinazione finale di almeno tre ore può dare diritto alla compensazione pecuniaria, quando ricorrono i requisiti previsti dalla normativa.
In presenza di circostanze eccezionali dimostrate dalla compagnia, tuttavia, la compensazione potrebbe non essere dovuta.
Il passeggero può inoltre avere diritto all’assistenza già durante l’attesa in aeroporto, in base alla durata prevista del ritardo e alla distanza del volo.
Se il ritardo alla partenza raggiunge almeno cinque ore, il passeggero può scegliere, alle condizioni previste dal Regolamento, di rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso della parte non effettuata.
Per maggiori informazioni puoi consultare la guida di No Problem Flights dedicata al rimborso e risarcimento per volo in ritardo.
Sì. Anche quando lo sciopero viene riconosciuto come circostanza eccezionale, la compagnia non è automaticamente esonerata dagli altri obblighi nei confronti dei passeggeri.
In caso di cancellazione, rimane il diritto di scegliere tra rimborso e riprotezione.
Durante l’attesa di un volo alternativo, inoltre, può spettare l’assistenza, che comprende, quando necessario:
Il diritto all’assistenza è quindi distinto dall’eventuale diritto alla compensazione pecuniaria.
Se la compagnia non fornisce direttamente l’assistenza prevista, è consigliabile conservare le ricevute delle spese necessarie, ragionevoli e documentabili sostenute durante l’attesa.
Per tutelare i propri diritti è importante conservare tutta la documentazione relativa al viaggio.
In particolare possono essere utili:
In caso di ritardo, è utile documentare anche l’orario effettivo di arrivo alla destinazione finale.
La documentazione relativa alla causa del disservizio è particolarmente importante per verificare se, oltre al rimborso e all’assistenza, possano esistere le condizioni per richiedere un risarcimento o indennizzo.
Se il tuo volo Air France tra l’Italia e Parigi subirà un ritardo o una cancellazione il 30 settembre 2026, puoi sottoporre il caso a No Problem Flights.
La presenza dello sciopero non permette, da sola, di stabilire se la compensazione pecuniaria spetti. È necessario esaminare la causa effettiva del disservizio e le circostanze specifiche del volo.
No Problem Flights può analizzare la documentazione e verificare se ricorrono le condizioni previste dal Regolamento (CE) n. 261/2004 per richiedere rimborso, assistenza o un eventuale risarcimento o indennizzo.
Inserisci il numero del volo e la data nel modulo online per sottoporre il caso al team di No Problem Flights.