Inserisci i dati del volo: inviarci la richiesta è facile e gratuito
Reg. CE 261/04
Hai una richiesta relativa a un vecchio volo Blue Air cancellato, in ritardo o in overbooking? Blue Air ha sospeso le operazioni nel 2022 e nel 2025 è stata avviata la procedura di fallimento. Per i voli effettuati quando la compagnia era operativa, il Regolamento (CE) n. 261/2004 poteva prevedere rimborso, assistenza e una compensazione pecuniaria fino a 600 € per passeggero. Oggi, però, ogni eventuale credito deve essere valutato anche alla luce dei termini applicabili e della procedura concorsuale.
Blue Air Aviation era una compagnia aerea rumena. Ha sospeso le proprie operazioni nel settembre 2022; nel marzo 2023 è entrata in insolvenza e nel 2025 è stata avviata la procedura di fallimento.
La pagina resta utile per chi cerca informazioni su un volo Blue Air avvenuto prima della cessazione delle operazioni. È importante distinguere il rimborso del prezzo del biglietto dalla compensazione pecuniaria prevista dalla normativa europea per specifici disservizi.
Avere avuto diritto a un rimborso o a una compensazione non significa che oggi il credito sia automaticamente recuperabile: vanno verificati data del volo, termini applicabili e procedura concorsuale.
Con No Problem Flights puoi sottoporre i dati del tuo vecchio volo Blue Air per verificare se il caso è ancora valutabile.
Per i voli Blue Air effettuati quando la compagnia era operativa, il diritto del passeggero dipendeva da tipo di disservizio, tratta, durata del ritardo, preavviso ricevuto e causa dell'evento. Oggi va inoltre verificato se l'eventuale credito è ancora azionabile e come si inserisce nella procedura concorsuale.
Il rimborso riguarda il prezzo del biglietto e può spettare, ad esempio, in caso di cancellazione o quando un ritardo alla partenza raggiunge almeno cinque ore e decidi di non viaggiare. La compensazione pecuniaria è invece una somma distinta, calcolata secondo le regole previste dalla normativa.
Se un tuo volo Blue Air è stato cancellato prima della cessazione delle operazioni, la normativa europea poteva prevedere, nei casi applicabili, la scelta tra rimborso del biglietto e trasporto alternativo. La compensazione pecuniaria era una tutela distinta e dipendeva anche dal preavviso ricevuto e dalla causa della cancellazione.
Per i voli Blue Air coperti dalla normativa, il passeggero poteva scegliere il rimborso della parte di viaggio non utilizzata secondo le condizioni previste.
Per i voli Blue Air coperti dalla normativa, il passeggero poteva scegliere una soluzione alternativa verso la destinazione finale alla prima occasione disponibile.
Era inoltre possibile scegliere un trasporto alternativo in una data successiva, in condizioni comparabili e in base alla disponibilità.
Se la cancellazione viene comunicata almeno 14 giorni prima, la compensazione normalmente non è dovuta.
La compensazione può non spettare se la nuova partenza è al massimo 2 ore prima e l'arrivo meno di 4 ore dopo.
La compensazione può non spettare se il nuovo volo parte al massimo 1 ora prima e arriva meno di 2 ore dopo.
Devono essere valutati gli orari dell'eventuale volo alternativo, la distanza della tratta, la causa concreta della cancellazione e le altre condizioni previste dalla normativa.
Per un volo Blue Air effettuato prima della cessazione delle operazioni, un arrivo alla destinazione finale con almeno 3 ore di ritardo poteva dare diritto alla compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento, se erano soddisfatti gli altri requisiti e non sussistevano circostanze eccezionali.
Soglia rilevante per valutare l'eventuale compensazione pecuniaria.
Per i voli Blue Air storici, con almeno cinque ore di ritardo alla partenza il passeggero poteva rinunciare al viaggio e chiedere il rimborso previsto.
Ai fini della compensazione conta principalmente il ritardo effettivo all'arrivo alla destinazione finale, non soltanto il ritardo accumulato al momento della partenza.
Per un volo Blue Air avvenuto quando la compagnia era operativa, con almeno cinque ore di ritardo alla partenza il passeggero poteva scegliere di non proseguire il viaggio e chiedere il rimborso previsto dalla normativa. Questo diritto è distinto dall'eventuale compensazione pecuniaria.
Per i voli Blue Air effettuati quando la compagnia era operativa, il diritto all'assistenza poteva sorgere anche prima delle tre ore rilevanti per la compensazione. Le soglie dipendevano dalla distanza del volo.
Soglia prevista per l'assistenza.
Voli intra-UE oltre 1.500 km e altri voli tra 1.500 e 3.500 km.
Soglia prevista per le altre tratte di maggiore distanza.
Pasti e bevande adeguati all'attesa, possibilità di effettuare comunicazioni e, se la partenza viene rinviata al giorno successivo, hotel e trasferimenti tra aeroporto e struttura ricettiva.
Se sei costretto ad anticipare personalmente spese necessarie durante l'attesa, conserva sempre la documentazione delle spese sostenute. Le spese devono essere ragionevoli, necessarie e collegate al disservizio.
Per i voli Blue Air coperti dal Regolamento, se il passeggero si presentava regolarmente con una prenotazione valida e il negato imbarco avveniva contro la sua volontà, potevano spettare compensazione pecuniaria, assistenza e scelta tra rimborso e trasporto alternativo, salvo i casi di rifiuto giustificato.
La situazione era diversa quando il passeggero accettava volontariamente di rinunciare al posto in cambio di benefici concordati con la compagnia.
Per i voli Blue Air coperti dal Regolamento CE 261/2004, la compensazione prevista poteva arrivare fino a 600 € per passeggero. L'importo dipendeva dalla distanza e dalla tipologia della tratta, non dal prezzo del biglietto.
No. Per i voli coperti dalla normativa, l'importo della compensazione era stabilito in base alla distanza e alla tipologia della tratta, non al prezzo pagato per il biglietto.
In determinate situazioni, quando viene offerto un volo alternativo che consente di raggiungere la destinazione entro specifiche soglie temporali, la compensazione può essere ridotta del 50%.
Può applicarsi, ad esempio, in caso di cancellazione oppure quando un ritardo alla partenza raggiunge almeno cinque ore e scegli di non viaggiare.
È una somma distinta dal prezzo del biglietto e può spettare in determinati casi di ritardo, cancellazione o negato imbarco.
L'applicazione della normativa dipende soprattutto dalla tratta e dal vettore operativo. Blue Air era un vettore rumeno e quindi, quando operava, era una compagnia dell'Unione europea: ciò era rilevante anche per determinate tratte in arrivo nell'UE da Paesi extra-UE.
In generale, i voli in partenza da un aeroporto situato nell'Unione europea rientrano nell'ambito delle tutele UE, indipendentemente dalla nazionalità del passeggero.
Per i voli operati da Blue Air quando la compagnia era attiva, anche una partenza da un Paese extra-UE con arrivo nell'Unione poteva rientrare nelle tutele UE perché Blue Air era un vettore dell'Unione. La singola tratta e la data del volo devono comunque essere verificate.
Nel 2026 le istituzioni europee hanno approvato una revisione delle regole sui diritti dei passeggeri aerei. Nel periodo transitorio continua a essere rilevante il quadro vigente, che mantiene le fasce di compensazione da 250, 400 e 600 € e la soglia delle 3 ore di ritardo all'arrivo. Per i voli Blue Air cessati nel 2022, però, una richiesta va valutata con riferimento alla data del volo, ai termini applicabili e alla procedura concorsuale della compagnia.
Consulta la Carta dei diritti del passeggero di No Problem Flights.
Per i voli Blue Air storici, la compensazione poteva non essere dovuta quando il vettore dimostrava che il disservizio era stato provocato da circostanze eccezionali non evitabili adottando tutte le misure ragionevoli.
Condizioni meteorologiche particolarmente gravi possono costituire una circostanza eccezionale. La situazione concreta deve essere valutata caso per caso.
Non tutti i problemi tecnici sono circostanze eccezionali. Un normale guasto non esclude automaticamente il diritto alla compensazione.
Occorre verificare chi ha indetto lo sciopero, la natura dell'evento e il rapporto concreto con il disservizio.
Non necessariamente. Anche in presenza di circostanze eccezionali, possono continuare ad applicarsi assistenza, rimborso e trasporto alternativo secondo le condizioni previste.
Il testo originale della pagina era stato scritto quando Blue Air operava regolarmente. Oggi la situazione è completamente diversa: la compagnia non effettua più voli e le eventuali richieste relative a vecchi disservizi devono tenere conto della procedura concorsuale.
Sospensione delle operazioni. Blue Air ha interrotto i voli nel settembre 2022 e non ha successivamente ripreso l'attività commerciale.
Insolvenza. La Commissione europea riporta che Blue Air ha chiesto l'apertura della procedura di insolvenza nel marzo 2023.
Fallimento. Nel 2025 è stata avviata la procedura di fallimento dopo il mancato reperimento di un investitore e l'impossibilità di proseguire la riorganizzazione.
Un eventuale diritto maturato all'epoca del volo non equivale automaticamente a un credito oggi recuperabile con le modalità ordinarie. Devono essere verificati la data del volo, la natura della richiesta, gli eventuali termini di prescrizione o decadenza e gli effetti della procedura concorsuale. Per questo è preferibile sottoporre la documentazione a una verifica prima di presentare aspettative sull'esito o sui tempi di recupero.
Se hai ancora una pratica relativa a un volo Blue Air cancellato, arrivato con almeno tre ore di ritardo o con negato imbarco, puoi sottoporre il caso a No Problem Flights. La verifica deve considerare sia i presupposti originari del Regolamento CE 261/2004 sia la situazione attuale della compagnia.
Indica codice del volo Blue Air, data, tratta e le altre informazioni richieste per ricostruire il disservizio.
Prenotazione, carta d'imbarco, comunicazioni della compagnia e ricevute delle eventuali spese.
Vengono valutati presupposti originari del reclamo, data del volo, documentazione, termini applicabili e impatto della procedura concorsuale.
Secondo i Termini e Condizioni attualmente pubblicati da No Problem Flights, se il reclamo è infruttuoso non è dovuto alcun compenso o rimborso spese. In caso di esito positivo, il compenso è pari al 25% oltre IVA dell'importo ottenuto dalla compagnia aerea. Non viene indicata un'ulteriore commissione in caso di azione legale.
Il contenuto precedente presentava Blue Air come compagnia operativa e riportava una commissione del “25% IVA inclusa”. Entrambe le informazioni vanno aggiornate: Blue Air non opera più ed è in procedura di fallimento; inoltre i Termini e Condizioni attualmente pubblicati da No Problem Flights indicano una commissione del 25% oltre IVA in caso di esito positivo.
No. Blue Air ha sospeso le operazioni nel settembre 2022. La compagnia è poi entrata in insolvenza nel marzo 2023 e nel 2025 è stata avviata la procedura di fallimento.
Dipende dalla data del volo, dal tipo di credito, dai termini di prescrizione applicabili e dalla procedura concorsuale della compagnia. Una vecchia richiesta Blue Air deve quindi essere verificata caso per caso e il recupero non può essere dato per certo.
Per i voli rientranti nel Regolamento CE 261/2004, in caso di cancellazione erano previste, secondo le condizioni applicabili, la scelta tra rimborso del biglietto e trasporto alternativo, l'assistenza e in alcuni casi la compensazione pecuniaria.
Sì, per i voli coperti dalla normativa europea un arrivo alla destinazione finale con almeno tre ore di ritardo poteva dare diritto alla compensazione pecuniaria, se ricorrevano gli altri requisiti e non sussistevano circostanze eccezionali.
La compensazione prevista dal Regolamento CE 261/2004 può essere di 250, 400 o 600 euro per passeggero in funzione della distanza e della tipologia della tratta, con possibili riduzioni in specifici casi di trasporto alternativo.
In caso di negato imbarco involontario, per i voli coperti dalla normativa europea potevano spettare compensazione, assistenza e scelta tra rimborso e trasporto alternativo, a condizione che il passeggero avesse rispettato i requisiti di presentazione al volo.
Il rimborso riguarda la restituzione del prezzo del biglietto nei casi previsti. La compensazione pecuniaria è invece una somma distinta che può spettare per specifici disservizi, come determinate cancellazioni, ritardi prolungati o negati imbarchi.
Non automaticamente, ma incide sulle modalità e sulle possibilità concrete di recupero. Un eventuale credito deve essere valutato anche alla luce della procedura concorsuale, dei termini applicabili e dello stato della singola posizione.
Secondo le condizioni contrattuali attualmente pubblicate da No Problem Flights, non è richiesto alcun compenso se il reclamo è infruttuoso. In caso di esito positivo, la commissione è pari al 25% oltre IVA dell'importo ottenuto dalla compagnia aerea.
Ogni vecchia richiesta Blue Air deve essere valutata singolarmente considerando il disservizio originario, la data del volo, la documentazione disponibile, i termini applicabili e la procedura di fallimento della compagnia.
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