Come ottenere il risarcimento per il bagaglio smarrito o danneggiato? Ecco la guida completa

Bagaglio smarrito, danneggiato o consegnato in ritardo? Ecco cosa dovete sapere per richiedere il rimborso alle compagnie aeree

A tutti è capitato almeno una volta nella vita di partire per un viaggio che prevedeva uno scalo aereo, carico di entusiasmo e bagagli, per poi arrivare alla meta e scoprire che questi ultimi non c'erano più.

E così, magari dopo anche i disagi causati dal ritardo del tuo volo, quando finalmente sei atterrato in aeroporto, cominci la tua corsa verso il nastro trasportatore insieme ad altre decine di persone che ti spingono neanche fossero sul circuito di Valencia, e invano dopo un calcio al Marquez della situazione, tenti di riconoscere la tua valigia rossa tra un milione di altre valige, che ovviamente per quel giorno saranno tutte del tuo stesso colore.


E poi aspetti con ansia la sua uscita dal rullo…no, non è la tua! Ma non ti abbatti e fino all’ultimo trolley sei ancora fiducioso che possa trattarsi della tua valigia, per poi restare nuovamente deluso dopo un secondo vedendo l’ultimo passeggero che rimasto lì con te la solleva felicemente per portarla via. A quel punto, in quei pochi ma interminabili minuti in cui ti immagini possa essere successo il peggio per i tuoi preziosi oggetti, un’unica domanda attanaglia la tua mente: “Ho perso la valigia..e ora cosa faccio?”

Bagaglio smarrito: cosa fare?

A parte piangere, la prima cosa che vi consigliamo è una sosta obbligatoria all’ufficio bagagli smarriti (Lost and Found) per firmare il modulo di reclamo. Qui, dopo aver fornito il biglietto aereo e compilato i dati con tutte le caratteristiche della valigia e i vari recapiti, vi verrà consegnata una ricevuta con il PIR, il codice associato al vostro bagaglio perduto. In alcuni casi le compagnie aeree ti consentono di monitorare online gli spostamenti della tua valigia per avere informazioni in tempo reale, ma non sempre ciò è possibile. 

Cosa accade dopo aver firmato il modulo di reclamo?

Se sono passati 21 giorni e della tua valigia ancora non si hanno tracce, con molte buone probabilità è andata smarrita. Solo a questo punto è possibile presentare in forma scritta alle compagnie aeree attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno, una richiesta di risarcimento per il bagaglio smarrito a cui bisogna allegare:

  • una copia del PIR

  • l’etichetta del bagaglio

  • la carta d’imbarco

  • un preventivo che indichi i danni materiali subiti, comprovati possibilmente da scontrini

Bagaglio danneggiato, cosa fare?

Nel caso in cui il vostro bagaglio abbia subito danneggiamento, distruzione o deterioramento, il termine ultimo per compilare la richiesta di rimborso dalle compagnie aeree è di 7 giorni dal ricevimento dello stesso. Secondo la convenzione di Montreal 889/2002, i vettori aerei sono responsabili del danno in quanto l’evento che ne ha causato la distruzione è avvenuto a bordo dell’aereo o durante la custodia dei bagagli.

Bagaglio consegnato in ritardo, cosa fare?

Qualora il bagaglio non fosse giunto a destinazione entro 21 giorni, il passeggero può presentare una richiesta di reclamo alla compagnia aerea. In questo caso infatti le compagnie di volo sono responsabili del danno causato dal ritardo nel trasporto del bagaglio, salvo caso in cui esse siano in grado di dimostrare che sono state adottate tutte le misure preventive per evitare tale disagio.

Il risarcimento previsto per ogni bagaglio è di circa 1200 euro o superiore qualora il passeggero abbia sottoscritto una assicurazione speciale per perdita o deterioramento dello stesso. Tuttavia le spese che di prassi vengono sostenute dai vettori aerei riguardano per lo più i danni materiali come per esempio: le spese affrontate per ritirare il bagaglio in aeroporto o quelle sostenute per l’acquisto di beni di prima necessità. Più difficile invece riuscire a strappare un risarcimento per danno da "vacanza rovinata”, senza ricorrere ad una apposita causa legale.

Tuttavia per l'ottenimento dell'eventuale risarcimento danno da "vacanza rovinata" (causato dal non aver avuto a disposizione i propri effetti personali e capi di vestiario), la disciplina internazionale prevede che il passeggero debba presentare reclamo alla compagnia aerea entro 21 giorni (tramite racc. a/r - fax - PEC) dalla restituzione del bagaglio.

Spesso compagnie come Alitalia, Vueling o Ryanair di fronte ai casi di bagaglio smarrito, bagaglio danneggiato o bagaglio consegnato in ritardo si liberano del fardello con un rimborso simbolico, dichiarando che non esiste più il risarcimento per danni morali e per di più attribuiscono al viaggiatore stesso la colpa dell’incuranza nell’aver lasciato i suoi beni primari nel bagaglio da stiva. E così con un’offerta di soli 80 euro per la ritardata consegna spesso ci si sente quasi costretti ad accettare pur di non ricevere nulla in cambio.

Purtroppo la legge e le regole stabilite dalle compagnie aeree sono ancora poco chiare riguardo a quali sono i diritti del passeggero se il suo bagaglio viene perso o consegnato in ritardo, pertanto non è stato ancora stabilito con precisione quale siano le modalità di rimborso previste.

Tuttavia noi di NO PROBLEM FLIGHTS, che dalla lotta all’abuso di potere delle compagnie aeree ne abbiamo fatto una filosofia di vita, vogliamo che i passeggeri ne escano comunque vincitori.

Pertanto se non potremo fare giustizia alla tua valigia, potremo comunque aiutarti ad ottenere il cospicuo risarcimento che ti spetta per il tuo volo in ritardo e per tutti gli altri disagi aerei che potrebbero rovinare il tuo viaggio!

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