Intervista al Dr. Igor Vitale: dalle tecniche di ipnosi alla terapia cognitivo comportamentale

Cos’è e come nasce la paura di volare

 La paura di volare, detta tecnicamente aerofobia o aviofobia, colpisce sempre più persone soprattutto nei paesi sviluppati. Questa paura, incrementata anche da fattori esterni come attacchi terroristici, può avere diverse cause sottostanti di cui la paura diviene mera e pura manifestazione.

Potremmo riassumere come segue le cause della paura di volare:

  • Fobia semplice (quale l’areofobia stessa o altre fobie come la claustrofobia, ossia la paura degli spazi chiusi)
  • Ansia generalizzata ( disturbo che colpisce dal 3 al 5 % della popolazione mondiale e che non è legato ad una paura specifica)
  • Disturbo di attacchi di panico (gli attacchi di panico sono molto frequenti. Si calcola che almeno 10 milioni di italiani ne abbiano avuto almeno uno)
  • Personalità fobica /ipocondriaca

La fobia di volare può svilupparsi in seguito ad eventi traumatici (che nel caso della paura di volare è molto raro se consideriamo che come sottolineato da David Ropeik della Harvard University , le probabilità di morire in un incidente aereo sono una su 11 milioni ) o insorgere in concomitanza ad altri fattori.

Abbiamo per questo deciso di intervistare un esperto internazionale per comprendere insieme quali sono le terapie più appropriate per vincere la paura di volare.

Terapie efficaci per superare la paura di volare: la parola al Dr. Igor Vitale

Igor Vitale è uno Psicologo foggiano, Relatore internazionale e autore. Ha formato oltre 3000 persone presso Università (Padova, LUMSA), grandi aziende e associazioni in Italia, Romania, Bulgaria, Regno Unito e Cipro. Tra gli altri è anche coautore del Trattato di Ipnosi (ed. Cleup 2015).

igor vitale psicologo

Quali terapie ritiene più efficaci per vincere la paura di volare?

“Sicuramente tra le terapie più efficaci per combattere la paura di volare annovero la terapia ipnotica e quella cognitivo comportamentale.”

Può parlarci più nel dettaglio dell’ipnoterapia?

“L’ipnoterapia ha approcci misti. La tecnica più utilizzata è quella durante la quale viene lanciata al paziente una visualizzazione: viene fatto visualizzare mentalmente al soggetto un volo, una sorta di simulazione che avviene dentro la seduta di ipnosi e durante la quale viene cancellata la sensazione di paura. Spesso viene utilizzato anche l’ancoraggio/condizionamento non verbale durante lo stato ipnotico: si da una sorta di condizionamento (ad esempio avvicinare indice e pollice) associato ad uno stato di rilassamento.”

Durante l’ipnosi il paziente mantiene il contatto con la realtà? Quante sedute sono necessarie?

“Escludendo alcuni casi come ad esempio i soggetti sonnambuli, anche nell’ipnosi più profonda viene sempre mantenuto il contatto con la realtà, contrariamente a quanto viene simbolicamente veicolato nell’immaginario collettivo. Per superare la paura di volare, così come una qualsiasi altra fobia semplice, potrebbero essere necessarie un minimo di 2 sedute sino ad un massimo circa di 10 sedute, quindi un arco temporale sicuramente breve rispetto ad altri approcci.

psicologo paura

Se il terapeuta sospetta che la paura di volare, e quindi la fobia, sia di natura traumatica possono essere utilizzate le tecniche ideodinamiche, ossia tecniche nelle quali il soggetto in ipnosi comunica esclusivamente attraverso atteggiamenti non verbali che il terapeuta induce a sviluppare. Questi sono più semplicemente segnali di condizionamento che infondono un senso di rilassatezza. Durante questa tecnica vengono inoltre poste al soggetto domande orientative a cui egli deve rispondere in maniera affermativa o negativa, arrivando così a scovare l’evento traumatico e lavorando su di esso.”

Un’altra terapia per superare la paura di volare che abbraccia l’approccio ipnotico è l’Emotion replacement therapy, ideata dall’americano Tom Silver, e che funziona molto bene sulle fobie di volare: si basa sulla sostituzione dell’emozione ma non in una visualizzazione (come avviene nell’ipnoterapia classica), ma associa la vecchia emozione ad un movimento, e la nuova emozione ad un altro movimento. Questo tipo di approccio può risolvere la problematica anche in 2 - 3 sedute.

Cosa può dirci invece per quanto concerne la terapia cognitivo comportamentale per superare la paura di volare?

“Anche questa risulta essere abbastanza efficace. Le principali tecniche, che sono simili a quelle utilizzate in molti corsi organizzati dalle stesse compagnie aeree per affrontare la paura di volare: sono la desensibilizzazione sistematica e la psicoeducazione.

Durante la desensibilizzazione sistematica si utilizza un’esposizione graduale allo stimolo che incute timore, attraverso dei simulatori sino ad arrivare al volo vero e proprio.

Inoltre alcune realtà utilizzano anche il simulatore virtuale, ossia una particolare tecnica che consente di avvicinarsi in diverse condizioni allo stimolo attraverso la realtà virtuale.”


 

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