Giubileo in anticipo, voli in ritardo?

Quando Papa Francesco ha annunciato il 13 Marzo del 2015, nella basilica Vaticana, un Giubileo straordinario, la notizia ha lasciato nell'opinione pubblica un mix di entusiasmo e scetticismo. Se da un lato la gioia per questo evento religioso di portata globale avrebbe garantito entrate in denaro importanti a tutti i commercianti della capitale e rilanciato indirettamente l'intera economia italiana, dall'altro una domanda si annidava tra le menti delle persone del Belpaese: “Saremo all'altezza di gestire tutto questo afflusso di fedeli?”


L'inizio del Giubileo 2015 è stabilito per il giorno dell'Immacolata e durerà quasi un anno solare, sino al 20 novembre dell'anno successivo. Si prevede l'arrivo di circa 35 milioni di pellegrini che, se paragonati all'afflusso del 2000, quando accorsero a Roma ben 25 milioni di fedeli, turisti e curiosi, lasciano immaginare quale macchina organizzativa dovrebbe essere necessaria per la corretta gestione di un evento di tale portata.

Se a queste difficoltà oggettive si aggiungono poi problemi politici legati alle dimissioni del primo cittadino di Roma e alla presenza di un doppio prefetto si comprenderà come soltanto un miracolo potrebbe permettere alla città capitolina di garantire l'efficienza di tutti i servizi richiesti dalla situazione straordinaria.

Trasporti infernali

Il problema principale che potrebbe presentarsi con l'inizio del anno giubilare 2015 riguarda l'affidabilità dei mezzi di trasporto pubblici e privati, vera tegola nera che da sempre caratterizza la vita sociale nell'area di Roma e provincia. L'inaugurazione della terza metro da parte del sindaco Marino non sembra aver risolto i problemi atavici che ha la Capitale d'ITalia sul piano degli spostamenti e dei servizi di dislocazione.

Pensare all'arrivo di milioni di turisti, provenienti da ogni zona del Mondo, lascia prevedere come i maggiori disagi, rallentamenti e disservizi interesseranno i 2 aereoporti della città: Ciampino e Fiumicino. I roghi che hanno quasi interamente distrutto il terminal 3 di Fiumicino hanno ulteriormente danneggiato non solo l'immagine della città, ma anche l'umore di passeggeri che ancora ricordano con amarezza tutti i voli cancellati durante il Giubileo del 2000.

Non parliamo quindi di cattiva operatività da parte delle compagnie aeree Low-Cost, ma di una difficoltà cronica nel garantire il transito dei viaggiatori a bordo del veicolo di volo nelle tempistiche previste. E' facile ipotizzare come il ritardo nella partenza di voli di linea o la complessità di gestire centinaia di passeggeri nei gates possa causare numerosissime cancellazioni di voli e crisi da overbooking.
Confrontando i dati relativi alle percentuali di cancellazioni dei voli durante il Giubileo di Papa Benedetto XVI e valutando le migliorie strutturali apportate agli aereoporti capitolini, le previsioni per questo Giubileo anticipato restano certamente non rosee.

Si prevede che circa il 15% degli aerei atterrati a Fiumicino potrebbe subire ritardi di entità più o meno variabile. Molti di questi viaggi dovrebbero far registrare attese che supererebbero i 120 minuti, creando difficoltà evidenti e lamentele che ogni compagnia aerea dovrebbe essere in grado di gestire. Difficile pensare però che aziende low cost, ma anche compagnie di bandiera come Alitalia o Luftansha rimedieranno a problematiche legate ai ritardi, in tempistiche ragionevoli, scongiurando le famigerate domande di risarcimento su cui No Problem Flight è impegnata da anni.

Di sicuro vi è che il nostro team di avvocati è pronto a trasformare le lamentele di passeggeri in premi in denaro anche importanti, che se non ricompenseranno i fastidi causati da un volo che non parte, potranno invece restituire una giustizia economica ai tanti che pensano che ottenere un rimborso aereo sia complicato.
Niente di più falso, se si ha chiaro a chi rivolgersi. Dei legali specializzati nei ritardi da volo cancellato o problemi di overbooking, potranno risolvere qualsiasi controversia su biglietti aerei non rimborsati o indennizzi economici a causa di attese.
Speriamo che Roma e l'Italia dimostrino di avere la maturità necessaria per gestire al meglio questo evento religioso. Ad ogni modo, la sicurezza di far valere i diritti dei passeggeri tramite aziende come No Problem Flight, dovrebbe incoraggiare i viaggiatori a viaggiare a Roma, senza più paure di volare e per questo ritardare. Ditelo ai vostri amici e diffondete questa informazione sui canali social, tramite i tasti di condivisione a fine articolo. L'Italia ha tanto bisogno di buone notizie.

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