Ripercorriamo insieme i disagi Vueling che hanno creato più malumori.

Nell'estate 2015 la compagnia aerea spagnola è stata al centro di numerose polemiche, per cancellazioni e ritardi clamorosi.

Il 5 giugno 2015 decine di passeggeri arrivano all'alba all'aeroporto di Genova "Cristoforo Colombo", e trovano la scritta "VY6281 Genova-Roma, volo cancellato". Il tabellone informa i passeggeri di rivolgersi alla biglietteria dell'aeroporto, ma lo stesso personale di terra non può far nulla: "Questa non è la prima volta che sulla stessa tratta si segnalino disagi da volo cancellato: è già successo altre quattro volte a maggio" riporta il personale dell'aeroporto.

Ai passeggeri non resta che chiamare l'ufficio reclami Vueling, un numero tra l'altro con prefisso 199, a pagamento. Ma la beffa non finisce qui: il sistema di prenotazioni continua a dare il volo disponibile anche dopo la cancellazione, uno specchio per le allodole per chi, ignorando la situazione, volesse acquistare un biglietto last-minute. E così ai passeggeri non resta che rinviare il viaggio, oppure correre in stazione per prendere il treno Frecciabianca per chi ha degli impegni improrogabili a Roma.

Vueling si scusa per il disagio e prevede un ovvio rimborso dei biglietti aerei, ma la spiegazione è alquanto insoddisfacente: "A Fiumicino operiamo sul Terminal 2, in cui ci sono già altre compagnie. Può capitare che l’aereo non trovi lo spazio per atterrare, e quindi è necessario cancellarlo. Si tratta di un errore del sistema, se la vendita dei biglietti per questo volo resta comunque aperta". E quindi la colpa di chi è...?

E questo è stato solo l'inizio di un'odissea, perchè a fine Luglio si verifica  un incendio a Fiumicino (nella pineta di Focene), con annesso blackout in aeroporto che provoca non pochi disagi ai voli aerei. Anzi, più che disagi parliamo di vere e proprie giornate di caos! Il 28 Luglio Vueling lascia circa 900 passeggeri a terra, e nei giorni successivi rimane quella più lenta a ripristinare l'ordine. Un ordine che è ritornato solamente dopo vari solleciti da parte dell'Enac, "pena la sospensione delle autorizzazioni a volare in Italia". Una diffida che la compagnia aerea low-cost spagnola non ha potuto ignorare. E di fatto il vettore ripristina tutti i collegamenti, ma cancellazioni, ritardi e disagi continuano ad esserci.

Gli esempi e i numeri più eclatanti:

  • 9 ore di ritardo sul volo Torino-Roma

  • assenza di coincidenze per la Sicilia

  • tra le 4 e le 7 ore di ritardo sui voli per Mikonos, Praga e Rennes

  • 200 passeggeri in attesa di tornare a Roma da Santorini

Stando a quanto riferito dalla compagnia iberica, ai passeggeri coinvolti nei disagi sono stati offerti buoni pasto e stanze di albergo, oltre agli aggiornamenti in tempo reale sulla situazione dei voli tramite diversi canali web, sms e dal personale extra presente ai banchi d’accettazione e ai gate. "I passeggeri coinvolti dalle cancellazioni - ricorda Vueling - hanno diritto alla riprotezione su un volo Vueling e potranno ottenere un rimborso completo se decideranno di non volare o un cambio prenotazione gratuito entro una settimana". 
 
Ma in un'intervista a 'Repubblica', il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio si chiede: "le compagnie aeree hanno davvero rispettato il passeggero, come sono obbligate a fare dalle norme europee? Hanno offerto assistenza, informazioni e rimborsi a coloro che sono stati lasciati a terra? A me non sembra proprio", riferendosi in un primo momento alle compagnie aeree che operano su Fiumicino, in generale.

"Ho visto passeggeri abbandonati come bestie, e questa è una cosa che non doveva accadere" rincara il ministro, che conclude con una grave accusa: "Noi accerteremo le responsabilità, che non possono restare senza conseguenze. La Vueling, per esempio, ha cancellato i voli e non ha assistito i passeggeri. Basta sparare nel mucchio. Ognuno risponde delle sue colpe".
 
La risposta di Vueling sulle responsabilità è arrivata eccome: "I nostri disservizi sono stati causati dall’'Aviation Services, la società che all’aeroporto di Fiumicino si occupa dei servizi di assistenza a terra alla nostra compagnia aerea" spiega Fernando Val, Direttore delle Operazioni di Vueling. "L’'Aeroporto di Fiumicino da sempre supporta la nostra crescita in questo scalo. Stiamo lavorando per rafforzare l’assistenza ai passeggeri coinvolti e far tornare l’operatività alla situazione normale, anche grazie al supporto dell'’Aeroporto. Prenderemo le necessarie misure per la tutela dei nostri passeggeri, da sempre tra le nostre priorità".
 
E concludendo con disagi e aspetti negativi, ad ottobre 2015 si conclude anche l'avventura torinese di Vueling, nata con grandi progetti e poi liquefatta come neve al sole. La compagnia low-cost spagnola ha cominciato a tagliare collegamenti qua e là: da 4 voli giornalieri Torino-Roma si è arrivati allo stop del 19 ottobre, con l'unica eccezione sui voli verso Barcellona.
 
L'azienda però ha deciso di continuare a credere nel mercato italiano: nonostante i numerosi disagi, Vueling ha chiuso la stagione estiva in crescita, con un record storico proprio presso l'hub di Roma Fiumicino. Più di 100 voli operati al giorno, oltre 1,1 milioni di passeggeri.

Tutto è bene quel che finisce bene? Si spera. Intanto ecco cosa prevede la flotta Vueling per i prossimi mesi... 

Per la stagione invernale 2015-2016 partita ad ottobre, Vueling offre 11 nuove rotte aeree di cui 9 da verso la Spagna (Bilbao, Santiago de Compostela e le Canarie con Lanzarote e Gran Canaria), la Francia (Nizza e Lione), Londra Gatwick (con frequenza giornaliera), Stoccarda , Vienna. Nuovi anche i voli Bari-Barcellona e Milano Malpensa-Parigi Orly.
 
Per le vacanze di Natale Vueling non ha in programma voli speciali per il Giubileo, ma offrirà 24 rotte in partenza da 17 aeroporti italiani per Budapest, Lisbona, Ginevra, Zurigo, Malta, Palma di Maiorca e Marrakech.
 
Nella stagione estiva 2016, Vueling offrirà 118 rotte dall'Italia, di cui ben 66 sull'aeroporto di Roma Fiumicino. Da quest'ultimo saranno 13 le nuove rotte verso destinazioni come la Scandinavia (Stoccolma, Copenhagen e Oslo), il Regno Unito (dopo Londra, si aggiungeranno Edimburgo e Manchester), l'Est e il centro Europa con Tallin (Estonia), Kiev (Ucraina) e Riga - la prima destinazione lettone raggiungibile con la compagnia - e, infine, la Svizzera (Zurigo e Ginevra). Inoltre la compagnia spagnola offrirà voli verso alcune popolari mete estive come Fuerteventura e Tenerife nelle Isole Canarie e Calamata in Grecia.

Fonti: Il Secolo XIX 5 giugno, Repubblica 29 luglio, Live Sicilia 31 luglio, La Stampa 1 agosto, Today 5 ottobre, La Stampa 18 ottobre.

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